Per le aziende l’intelligenza artificiale non è più una promessa per il futuro: è un vantaggio competitivo che alcune sfruttano già oggi, mentre altre stanno ancora valutando se sia il momento giusto. Il divario tra le prime e le seconde cresce ogni trimestre.
Il problema non è la tecnologia. I modelli di IA disponibili oggi sono molto capaci e il loro utilizzo costa una frazione di quanto costava: ottenere prestazioni del livello di GPT-3.5 costava a ottobre 2024 oltre 280 volte meno che a novembre 2022 (Stanford AI Index). Il problema è sapere che cosa implementare, in quale ordine e come gestire il processo perché generi un ritorno reale e non diventi l’ennesimo progetto tecnologico che non arriva in produzione.
Che cosa può fare l’intelligenza artificiale per un’azienda
L’intelligenza artificiale può trasformare quasi ogni processo aziendale che coinvolga dati storici, decisioni ripetitive o lavoro ad alto volume e bassa variabilità. Ma non tutto ciò che l’IA può fare ha lo stesso ritorno né la stessa complessità di implementazione.
Le applicazioni con il ritorno più evidente per le medie imprese comprendono: la previsione della domanda, che riduce le scorte immobilizzate; il rilevamento delle anomalie in produzione, che riduce i costosi difetti di qualità; l’automazione della gestione documentale, che libera ogni settimana ore di lavoro qualificato; la personalizzazione delle comunicazioni commerciali, che migliora il tasso di conversione; e la manutenzione predittiva, che riduce i fermi non pianificati dei macchinari critici.
In tutti questi casi esistono risultati misurati in aziende paragonabili. Non sono progetti sperimentali né casi d’uso da laboratorio.
I vantaggi dell’adozione dell’IA in azienda
- Automazione del lavoro ripetitivo ad alto volume: classificazione di documenti, estrazione di dati, risposta alle richieste frequenti, produzione di report periodici. L’IA svolge in pochi secondi ciò che oggi impegna per ore personale qualificato.
- Previsioni che migliorano le decisioni operative: sapere in anticipo che cosa accadrà a domanda, clienti o impianti consente decisioni proattive anziché reattive.
- Qualità migliore senza costi aggiuntivi: i sistemi di visione artificiale rilevano i difetti con una precisione e una velocità che nessun ispettore umano può eguagliare, a un costo minimo per unità ispezionata.
- Personalizzazione su larga scala: offrire la proposta giusta al cliente giusto nel momento giusto non è più un’esclusiva delle grandi aziende con team di data science di cento persone.
- I dati come risorsa strategica: l’IA aumenta notevolmente il valore dei dati che l’azienda già possiede. Non occorre raccoglierne di più: occorre valorizzare meglio quelli esistenti.
Come implementiamo l’IA nelle aziende
Queste fasi declinano, per questo servizio, le tappe di DALIA che lo riguardano.
Fase 1: Diagnosi. Partiamo dal business, non dalla tecnologia. Individuiamo i processi con il maggiore potenziale di trasformazione e gli ostacoli concreti che impediscono di sfruttarlo. Questa diagnosi determina tutto il resto.
Fase 2: Progettazione. Progettiamo la soluzione tecnicamente adatta al problema individuato, non la più sofisticata né la più di moda. L’architettura corretta è la più semplice in grado di risolvere il problema con i dati disponibili.
Fase 3: Implementazione. Lavoriamo per cicli brevi, con risultati visibili fin dalle prime settimane. Ci integriamo con i sistemi esistenti senza bisogno di sostituirli. Verifichiamo che il sistema funzioni nelle condizioni operative reali dell’azienda.
Fase 4: Trasferimento e manutenzione. Formiamo il team a usare il sistema con fiducia e a interpretarne correttamente gli output. Monitoriamo le prestazioni in produzione e interveniamo quando è necessario.
Le applicazioni più sensate per ciascun settore
Ogni settore ha caratteristiche che determinano quali applicazioni di IA abbiano più senso. La manifattura, con aziende dell’automotive, della metallurgia e dell’agroalimentare, ha processi con grandi volumi di dati operativi, ideali per i modelli predittivi. I servizi (turismo, ospitalità, commercio) dispongono di dati sui clienti che consentono di personalizzare l’offerta con un ritorno elevato. Gli studi e i servizi professionali (cliniche, studi legali, centri servizi amministrativi) hanno carichi di lavoro documentale che l’IA generativa automatizza con un ritorno rapido e chiaro.
Domande frequenti
Quanto costa implementare l’intelligenza artificiale in un’azienda? La forbice è molto ampia e dipende dall’ambito. Un primo progetto circoscritto può costare tra 8.000 e 25.000 euro. Una trasformazione più ampia può superare i 100.000 euro, anche se quasi sempre viene finanziata in parte con i risparmi delle prime fasi. Il primo passo, la diagnosi, è gratuito.
Esistono contributi o agevolazioni per implementare l’IA? Sì. A livello europeo, il programma Europa digitale finanzia una rete di poli europei dell’innovazione digitale (EDIH) che aiutano le aziende ad adottare l’IA, mentre Horizon Europe e il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) finanziano progetti di innovazione che possono includerla. Ogni Stato membro e ogni regione ha inoltre programmi propri di digitalizzazione, formazione e innovazione. Aiutiamo a individuare le misure applicabili a ciascun caso e a preparare la documentazione.
L’IA eliminerà posti di lavoro in azienda? L’esperienza dei progetti reali mostra che l’IA elimina attività ripetitive, non posti di lavoro. Se la transizione è gestita bene, i dipendenti le cui attività vengono automatizzate si riorientano verso un lavoro a maggior valore. Le aziende che pianificano questo passaggio guadagnano in produttività senza perdere talenti.
Da dove cominciare senza alcuna conoscenza di IA? Da un colloquio di 15 minuti, senza costi. In quel colloquio individuiamo i processi aziendali con il maggiore potenziale per l’IA e spieghiamo che cosa richiederebbe ciascuno e quale ritorno ci si può attendere.
Avviare l’adozione dell’IA in azienda
Ogni trimestre senza adottare l’IA è un trimestre di vantaggio per i concorrenti più rapidi. La diagnosi iniziale è gratuita.
È possibile scriverci a [email protected] o richiedere la diagnosi di 15 minuti.